Il Cardellino - Allevare e curare i cardellini

Cardellino - Allevare i cardellini

Il Cardellino è definito il "RE degli uccelli fringillidi", amato sia per i colori del suo piumaggio e sia per la dolcezza del suo canto.

In natura i cardellini sono presenti su un territorio molto vasto che si estende in quasi tutta l'Europa continentale, fatta eccezione per la penisola scandinava, fino ad arrivare sul territorio Russo e su quello Siberiano.

Popolazioni di Cardellini vivono anche in Asia centrale, in Nord Africa, in Mesopotamia e Persia.

In Italia è un uccello abbastanza diffuso, predilige le campagne alberate anche se sempre più spesso si spinge a vivere in città in prossimità di parchi con molta vegetazione.

Il Cardellino è un passeriforme dai colori vivaci, si caratterizza per l'inconfondibile maschera facciale di colore rosso orlata da una fascia di colore bianco che circonda la testa e ricopre la gola, orecchie e fronte.

Il dorso, i fianchi e il petto sono di colore bruno, le ali di colore nero con un'ampia fascia di colore giallo. Anche la coda è di colore nero.

Ma il Carduelis carduelis, il nome scientifico del cardellino, è apprezzato non solo per i colori del suo piumaggio ma anche per la dolcezza del suo canto.

Tantissimi sono gli appassionati del canto del cardellino e molti sono gli allevatori di cardellini che selezionano cardellini da canto.

Tra i fringillidi europei è sicuramente quello più allevato in cattività e negli anni è stato anche ibridato con uccelli di razze diverse.

Molto diffuso è l'incardellato, l'ibrido che nasce dall'accoppiamento del cardellino con il canarino.

L'incardellato è un uccello molto apprezzato perchè racchiude in se le peculiarità sia del cardellino che del canarino.

Colori vivaci e un forte canto sono le caratteristiche di successo di questo uccello.

Il Cardellino, un uccello protetto

Cardellino uccello protetto

Prima di procedere con dei consigli su come prendersi cura e allevare cardellini in gabbia o in voliera è importante specificare che il Cardellino è un uccello protetto.

Negli anni passati questo bellissimo uccello è stato vittima indiscriminata di bracconieri che catturavano, per fini commerciali, sia cardellini adulti e sia cardellini da nido per poi "svezzarli a mano".

Purtroppo questa pratica incivile ed illegale è tutt'oggi praticata, ma sempre più spesso le forze dell'ordine riescono ad intervenire liberando centinaia di esemplari detenuti illegalmente.

Fatta questa precisazione, se anche tu sei un appassionato del Cardellino allora devi sapere che la normativa italiana permette la detenzione ai fini hobbistici e d'allevamento solo di cardellini regolarmente nati in cattività.

Più precisamente possono essere detenuti in cattività, quindi in gabbia o in voliera, solo cardellini dotati di regolare anello inamovibile che testimonia il fatto che l'uccello è nato in gabbia e non sia un uccello di cattura.

Inoltre quando si acquista un cardellino bisogna sempre richiedere il certificato di cessione nel quale l'allevatore dichiara la lecita provenienza dell'esemplare.

Se invece il tuo obiettivo è quello di intraprendere un regolare allevamento cardellini allora è necessario richiedere un'autorizzazione provinciale.

Le Gabbie per i Cardellini

Anche se il Carduelis carduelis è un uccello allevato in cattività da moltissimi anni, ha comunque conservato un'indole selvatica, quasi ribelle, che lo differenzia moltissimo da altri uccelli simili.

Ama volare e spostarsi da un posatoio all'altro della gabbia.

Appendersi al tetto della gabbia a testa in giù oppure sulle pareti laterali per sgranocchiare qualche semino sono solo alcune delle acrobazie di cui è capace.

Per questi motivi consigliamo di alloggiare il cardellino in una gabbia di dimensioni tali da consentire il movimento e il volo in modo da renderlo felice.

Per un Cardellino potrebbe andare bene una gabbia da 55 cm con larghezza di circa 28/30 cm ed un'altezza di circa 30/35 cm, oppure ancor meglio una gabbia da 58 cm con larghezza di circa 30 cm ed un'altezza di circa 35/40 cm.

gabbie e le voliere per uccelli

Invece per una coppia di cardellini è più consigliata una gabbia di dimensioni maggiori per garantire gli spazi adeguati soprattutto se si vuole provare la riproduzione.

A tal proposito consigliamo almeno una gabbia da cova da 90 cm con larghezza e profondità di circa 40cm per lato oppure in alternativa, se si ha a disposizione lo spazio, una gabbia da cova da 120cm.

Alcuni allevatori di Cardellini preferiscono utilizzare per la riproduzione delle voliere di grandi dimensioni che possono arrivare anche a 2 metri di altezza per qualche metro di larghezza e profondità.

Riproduzione Cardellino

Nido cardellino

Per ottenere dei buoni risultati nella riproduzione del cardellino è fondamentale che sia il cardellino maschio e sia la cardellina femmina siano in perfetta forma fisica.

E' importantissimo che la coppia di cardellini sia ben nutrita con alimenti ad alto valore nutrizionale a partire da qualche mese prima della formazione della coppia.

In questo periodo di preparazione consigliamo di aumentare l'apporto di vitamina E, vitamina A e vitamina D3.

Inoltre alle cardelline femmine è fondamentale aumentare anche l'apporto di minerali e di calcio in modo da prepararla alla futura deposizione delle uova.

VITAMINE PER LA RIPRODUZIONE DEGLI UCCELLI

Generalmente qualche settimana prima della formazione della coppia è preferibile introdurre, nella gabbia da cova, il maschio di cardellino e lasciare che la sua forma amorosa inizi ad aumentare.

Il Cardellino maschio inizierà a cantare sempre di più a testimonianza del suo stato amoroso e a questo punto bisogna introdurre la femmina.

Nidi per Cardellini

Il natura il nido del cardellino, come tutti i fringillidi, presenta la classica forma a coppa ed è sempre ben nascosto tra la vegetazione.

Esternamente è costruito con steli di erba secca e l'interno è imbottito con piume, peli di animali, lana e materiale soffice di vario generale.

In gabbia e in voliera i nidi da utilizzare sono gli stessi che si usano per i nidi dei canarini.

E' possibile scegliere sia nidi esterni e sia nidi interni.

A prescindere dalla tipologia di nido scelto, per aumentare le possibilità di successo, ti consigliamo sempre di inserire intorno al nido dei rami con delle foglie quasi a voler nascondere il nido.

All'occorrenza puoi utilizzare anche rami di piante finte.

Nascondendo il nido tra la vegetazione, finta o vera, la coppia di cardellini si sentirà più a suo agio e maggiori saranno le possibilità di successo.

Il diametro della coppa nido deve essere preferibilmente di 10 cm.

Questa tipologia di nido per cardellini è l'ideale per tutte le razze di cardellini, compreso il Cardellino Mayor.

Alcuni allevatori di cardellini di taglia piccola, come il cardellino italiano o meglio noto come il cardellino nostrano, utilizzano con successo i nidi del diametro 9 cm.

NIDI PER CARDELLINI

All'interno del nido è sempre preferibile inserire un nido in vimini, oppure un nido in poliestere o altro materiale in modo tale che l'imbottitura non venga costruita a contatto con la plastica o il metallo del nido.

Come materiale per la costruzione del nido puoi somministrare dei misti fibre specifici che contengono sia juta che cotone e pelo animale.

Alimentazione Cardellini - Cosa mangiano i cardellini in gabbia

I Cardellini sono uccelli granivori quindi in natura la loro alimentazione è costituita da semi prativi di vario genere con piccole integrazioni di insetti soprattutto nel periodo della riproduzione.

In gabbia l'alimentazione dei cardellini deve essere costituita da un buon misto semi per cardellini costituito principalmente da semi prativi e poco grassi.

In aggiunta alla miscela semi per cardellini puoi aggiungere, se non presenti, semi di cicoria, semi di tarassaco, semi di erba mazzolina, semi di lattuga bianca ecc.

In particolare i cardellini sono particolarmente ghiotti di semi di cardo che amano mangiare (così come avviene in natura) anche direttamente dal fiore.

Pastoncino per cardellini

Come alimento complementare, per meglio bilanciare la dieta, consigliamo sempre di somministrare insieme al misto semi per cardellini un buon pastoncino per cardellini.

Il Pastone per cardellini contribuirà a migliorare il valore nutrizionale dell'alimentazione fornendo vitamine, minerali, proteine e grassi importantissimi per i nostri amati pennuti.

Durante il periodo della riproduzione dei cardellini è preferibile utilizzare un pastoncino secco, generalmente più proteico e meno grasso, che eventualmente è possibile integrare con alimenti a base di proteine ed aminoacidi.

Infatti i giovani cardellini, soprattutto durante i primi giorni di vita e per tutto lo svezzamento, necessitano di un alimentazione molto ricca e variegata con un valore nutrizionale molto alto.

A tal proposito bisogna specificare che in natura i cardellini vengono svezzati con un alimentazione mista semi ed insetti.

Molti allevatori di cardellini in questo delicato periodo somministrano insetti essiccati o pastoncini per uccelli insettivori.